I dati parlano chiaro: nel secondo quadrimestre del 2020 c’è stato un aumento del 71% delle vendite online. La pandemia e i mesi di lockdown hanno spinto sempre più italiani a scegliere i canali di vendita online rispetto a quelli di tipo fisico e tradizionale.

A trarre beneficio da questa situazione non sono stati solo i grandi colossi dell’e-commerce, come Amazon, E-Bay e i grandi e-shop delle multinazionali. Anche i piccoli commercianti che hanno deciso di aprire un canale di vendita parallelo a quello fisico, hanno tratto enormi benefici.

Basti pensare che il settore Food e Beverage, abituato ad una consumazione di tipo tradizionale “in loco”, ha registrato una crescita delle vendite online del 58%. Secondo un’indagine realizzata da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, i consumatori italiani che hanno scelto gli acquisti online sono oggi 29 milioni e il settore avrà una crescita del 55% entro la fine del 2020. Di fronte a questi numeri la situazione è ormai chiara: il 2020 è l’anno migliore per aprire un e-commerce.

Tutti i vantaggi di avere un e-commerce

Stai valutando l’idea di aprire un sito e-commerce e iniziare finalmente a vendere online? Vuoi sfruttare questo particolare momento storico per potenziare il tuo business e creare un canale di vendita alternativo? Ecco i principali vantaggi di aprire un sito e-commerce nel 2020:

Il tuo sito è sempre aperto h24, anche quando non sei presente.
I clienti potranno acquistare in qualsiasi momento della giornata, senza più limiti di orario e senza la paura di trovare la serranda chiusa.

Il tuo sito e-commerce sarà sempre operativo, anche durante i giorni feriali e festivi, con la stessa operatività di tutti gli altri giorni.

Hai la possibilità di espandere la tua clientela.

Se sei un piccolo medio imprenditore, probabilmente la tua attività sarà concentrata in una piccola area territoriale, molto probabilmente in una singola città. Se decidi di aprire un sito e-commerce puoi raggiungere tutta Italia, e se lo desideri potrai vendere anche all’estero.

Un piccolo esempio: i vini italiani oggi sono conosciuti in tutto il mondo, così come altri prodotti gastronomici. Secondo l’associazione Federvini, nel 2019 sono stati venduti online oltre 3 miliardi di vini italiani all’estero.

Come sarebbe stato possibile tutto questo senza nemmeno un e-commerce?

Risparmio: un e-commerce ha costi più contenuti di un punto vendita fisico.

Aprire un’attività online richiede sicuramente un investimento iniziale importante, che tuttavia si può ammortizzare nel corso degli anni. Dall’altra parte però, aprire un e-commerce non richiede l’affitto di un locale, né il pagamento di utenze o l’assunzione di personale.

L’unica cosa di cui hai bisogno è un bravo programmatore che si occupi della manutenzione e che sia reperibile per gestire le emergenze nei periodi di maggiore afflusso (Natale, festività o weekend).

Puoi organizzare le tue attività di marketing più rapidamente e gestirle a distanza.

Se hai bisogno di creare un’offerta promozionale, lanciare un nuovo prodotto o comunicare una novità, l’e-commerce ti permette di farlo con molta più facilità. Mentre con un punto vendita fisico dovresti inviare materiale cartaceo, organizzare eventi e investire una grande quantità di denaro in pubblicità, se vendi online puoi fare tutto questo più rapidamente inviando a tutti i tuoi clienti una semplice newsletter e un link diretto che rimanda al sito del tuo negozio.

Puoi monitorare i tuoi acquisti e conoscere meglio il tuo target.

Un altro vantaggio dell’e-commerce è quello di avere un maggiore controllo sulle vendite, nonché una conoscenza più approfondita del proprio target di riferimento.

Oggi il web mette a disposizione numerosi strumenti di web analytics che permettono di monitorare le vendite e il percorso realizzato da un utente prima di acquistare.

Aprire un e-commerce nel 2020 non vuol dire solo vendere online, ma anche avere la possibilità di conoscere i prodotti più venduti e il target più propenso ad acquistare. Tutti questi dati, a loro volta, consentono di creare offerte più mirate e affinare i parametri della pubblicità a pagamento (AdWords o Facebook Ads).

Più conosciamo il nostro target e più possiamo raggiungerlo in modo più efficace.

Riusciresti a raccogliere tutti questi dati direttamente dai clienti che visitano il tuo negozio?

I vantaggi di creare un e-commerce personalizzato

Un e-commerce personalizzato, rispetto a uno di tipo tradizionale con dei template già impostati, ha numerosi vantaggi. Ti permette innanzitutto di dare un look unico e personalizzato al tuo shop, e differenziarti da tutti gli altri. Invece di utilizzare dei temi e moduli standardizzati, un e-commerce personalizzato ti permette di integrare più plug-in che migliorano l’esperienza dell’utente.

Potrai creare così il tuo e-commerce personalizzato, specifico per i tuoi obiettivi di vendita, al posto del solito portale preimpostato.

Vuoi aprire un e-commerce ma non vendi prodotti e ti occupi solo di servizi?

In questo caso, puoi aprire un e-commerce di tipo diretto, ovvero uno shop online dove il cliente ottiene subito e per via telematica il bene desiderato, ad esempio tramite il download immediato della risorsa. Se ad esempio vendi corsi online, sei un libero professionista che offre consulenze via Zoom o magari vuoi vendere delle guide in PDF, un negozio online è la scelta migliore per gestire tutto in maniera più rapida.

Soprattutto in questo periodo storico, dove la maggior parte della formazione avviene a distanza.

Richiedi un Preventivo Gratuito compila il form 

Hai finalmente deciso di aprire il tuo sito e-commerce, ma hai ancora qualche dubbio?

Migliaia di imprenditori italiani hanno già scelto la strada dell’e-commerce per dare una svolta al loro business, sfruttando questo particolare momento storico che dà la priorità ai canali di vendita a distanza.

Se anche tu hai deciso di fare la scelta migliore per la tua attività, chiamaci o scrivici per una consulenza. Sceglieremo insieme la tipologia di e-commerce più adatta al tuo business.

 

Ti consiglio la lettura di questo articolo molto interessante

Fonte Agenda Digitale